Alla
Confraternita di San Michele è tradizionalmente attribuita la nascita e la gestione dei Misteri.
In realtà, i Misteri furono creati dalla
Confraternita del Preziosissimo Sangue di Cristo, nata a Trapani all’inizio del 1600.
Le due Confraternite si fusero quando la Confraternita di San Michele dovette lasciare l’edificio in cui risiedeva, annesso all’omonima chiesa, per fare posto alla Compagnia dei Gesuiti. La Confraternita di San Michele si trasferì laddove viveva già la Confraternita del Preziosissimo Sangue.
Nel 1642 le due Confraternite si fusero ufficialmente. Anche l’abito divenne unico: la casacca aveva il rosso della Confraternita del Preziosissimo Sangue e il cappuccio bianco, come il colore tradizionale della Confraternita di San Michele.
Fino a qualche anno fa, i confrati con casacca rossa e cappuccio bianco aprivano la processione dei Misteri, precedendo i gruppi scultorei. Ancora oggi i gruppi scultorei dei Misteri sono proprietà della Confraternita di San Michele anche se prestissimo, già dal 1600, essa li diede in gestione alle varie maestranze, i ceti artigianali, perchè incapace di sostenere le enormi spese che essi richiedevano. Fino all’inizio dell’800 la Confraternita continuò ad occuparsi delle Scinnute, poi delegò anche quelle.
Nel 2000, il vescovo di Trapani ha “congelato” la Confraternita di San Michele che è così scomparsa dalla processione, tra grandi polemiche e con forte rammarico di molti cittadini trapanesi.